Montagna

Montagna

Promotori

Teatro Verdi Pordenone
CAI Club Alpino Italiano – Pordenone

Edizione 2022/23 con il sostegno di

Il progetto MONTAGNA nasce nel 2021 dalla collaborazione tra il Teatro Giuseppe Verdi di Pordenone e il CAI sezione di Pordenone e si sviluppa con il condiviso obiettivo di promuovere l’attenzione verso la montagna, le persone che la vivono, la valorizzazione dell’ambiente e la salvaguardia del territorio.

Consapevoli che nel contesto montano si evidenzino problematiche di vulnerabilità ambientale, spopolamento e perdita di riferimenti culturali, Teatro e CAI coniugano le rispettive potenzialità per partecipare alla costruzione di una nuova sensibilità rispetto ai territori e alla popolazione delle aree montane della provincia di Pordenone, in particolare durante l’estate 2022, con il progetto Il Verdi in Montagnasostenuto da Fondazione Friuli e con il patrocinio dei Comuni di Pordenone, Claut, Tramonti di Sotto, Vito d’Asio e del Parco Dolomiti Friuliane, CAI Friuli Venezia Giulia, Claut, Spilimbergo e San Vito al Tagliamento – le attività proposte si sono concentrate in Val Cellina, Val Tramontina e Val d’Arzino.

Dopo il debutto nel 2021 oggi la partnership CAIPordenone/Teatro Verdi si arricchisce con un programma strutturato per la reciproca vocazione di stimolare l’interesse del grande pubblico nei confronti delle vallate pordenonesi, tra tutela dell’ambiente e vita delle e nelle terre alte.

Per la Stagione 2022/2023 questo il programma, che ha visto il sostegno di Fondazione Friuli e di Camera di Commercio Pordenone-Udine, costruito attorno alla musica:

  • Il 15 ottobre 2022 si è tenuto a Spilimbergo il convegno “Ri-generazioni: il futuro possibile della Montagna”, inserito ne “L’agenda del Festival dello Sviluppo sostenibile” promosso da ASVIS, patrocinato da CAI Nazionale, Comune di Pordenone, Comune di Spilimbergo, Fondazione UNESCO Dolomiti Friulane, Parco delle Dolomiti Friulane, Montagna Leader, Università di Trento, Trieste e Udine e dalla Fondazione Friuli. Una giornata suddivisa in due macro aree, la prima ha previsto interventi accademici spaziando dai problemi climatici all’energia, da considerazioni etnografiche a più squisitamente ambientali e green ed una seconda con alcune testimonianze virtuose e case history.
    Tra i relatori: Mara Nemela, direttrice Fondazione Dolomiti UNESCO, Ivana Bassi, ricercatrice Università degli Studi di Udine, Antonio Montani, presidente Generale del Club Alpino Italiano e Maurizio Fermeglia, docente Università degli studi di Trieste e molti altri.

  • 11 dicembre 2022
    CONCERTO PER LA MONTAGNA CON VADIM REPIN

    Giornata internazionale della montagna
    BEETHOVEN PHILHARMONIE
    Thomas Rösner direttore
    Vadim Repin violino
    Programma:
    Arthur Honegger, Pastorale d’etè , Poema Sinfonico
    Max Bruch, Concerto per violino e orchestra n. 1 in sol minore Op.26 
    Ludwig van Beethoven, Sinfonia n.6 in Op.68, Pastorale 

    Grandi nomi del concertismo per la Giornata internazionale della montagna. Il celebre violinista siberiano Vadim Repin è stato infatti solista nel Concerto n. 1 di Bruch, uno dei capisaldi della letteratura violinistica, insieme all’Orchestra Beethoven Philharmonie diretta da Thomas Rosner. Da Enfant prodige a protagonista assoluto della scena musicale, Repin è artista esclusivo per l’etichetta Deutsche Grammophon, con la quale ha inciso al fianco di Martha Argerich e Mischa Maisky. Ha completato il programma la Sinfonia n. 6 di Beethoven, già illustrata da Walt Disney in Fantasia e meglio conosciuta come Pastorale per la dichiarata affinità con i temi della natura, nell’unica data italiana dell’Orchestra austriaca che dell’attenzione alla pratica esecutiva storicamente informata ha fatto il suo manifesto.

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