ITALO ZANNIER E LA MONTAGNA
Biglietti esauriti: ulteriori posti saranno eventualmente disponibili in loco.
ITALO ZANNIER E LA MONTAGNA
Un progetto di immagini, suoni e parole per raccontare il rapporto fra la fotografia di Zannier e la sua montagna pordenonese.
a cura di Giulio Zannier e Marco Minuz
voce Italo Zannier
produzione Suazes
grafica Studio DM+B | riprese Tommaso Lessio
“In questa chiave credo vadano lette le fotografie-documento di Zannier: non una sterile elegia, acritica e rassegnata, ma lo sforzo di identificazione di una intatta e umanissima geografia , cui va recuperata una naturale vitalità più colma e fervida. Non fermiamoci, dunque, alla superficie di una lettura da western primitivo”. È un estratto dell’introduzione di Pieraldo Marasi del libro fotografico di Italo Zannier “Tra il Cosa e l’Arzino. Album ritrovato” (1975), libro dal quale sono state ricavate molte fotografie per questo progetto speciale site specific alle Grotte di Pradis.
Un percorso per valorizzare il patrimonio fotografico e culturale di Italo Zannier, figura centrale nella storia della fotografia italiana e profondo conoscitore del territorio friulano. Attraverso il suo lavoro, Zannier ha documentato con sensibilità e rigore la montagna pordenonese, raccontandone i paesaggi, le persone, il lavoro, le tradizioni e le trasformazioni sociali, costruendo nel tempo una memoria visiva di straordinario valore.
La prima tappa alle Grotte di Pradis propone un’esperienza immersiva e interattiva che coniuga fotografia, narrazione, paesaggi sonori e tecnologie digitali, offrendo al pubblico una nuova modalità di incontro con l’opera dell’autore. Il percorso è costruito attorno alla voce di Italo Zannier, che accompagna i visitatori attraverso immagini, racconti e riflessioni, instaurando un dialogo diretto tra autore, territorio e pubblico.
Le fotografie e le pubblicazioni dedicate alla montagna pordenonese diventeranno il filo narrativo di un racconto capace di restituire non solo la bellezza dei luoghi, ma anche il loro significato culturale e umano. La fotografia è proposta come strumento di conoscenza e interpretazione della realtà, in grado di suscitare emozioni, stimolare la riflessione e favorire una partecipazione attiva.
Il progetto supera il concetto tradizionale di esposizione fotografica per trasformarsi in un’esperienza coinvolgente, nella quale il visitatore/spettatore non è semplice osservatore ma parte integrante del racconto. L’integrazione di immagini, suoni e parole consente di costruire un percorso multisensoriale che rende accessibile e attuale il patrimonio di Italo Zannier, favorendo un dialogo tra memoria e contemporaneità.
Attraverso un linguaggio innovativo ma rispettoso del valore documentario delle opere, il progetto intende promuovere una nuova forma di valorizzazione del patrimonio culturale, capace di coinvolgere pubblici diversi e di rafforzare il legame tra fotografia, identità territoriale e comunità. La tecnologia, in questo contesto, non rappresenta il fine dell’esperienza, ma lo strumento che permette di amplificare il potere narrativo delle immagini e di restituire, con autenticità, lo sguardo di Italo Zannier sulla sua montagna pordenonese.
Con il patrocinio del Comune di Clauzetto

Evento dedicato all’anniversario del Terremoto del Friuli 1976-2026
Il Montagna Teatro Festival è inserito nelle attività di “Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027”.

Informazioni
Partecipazione gratuita. Biglietti esauriti: ulteriori posti saranno eventualmente disponibili in loco.
Il giorno di spettacolo eventuali biglietti residui saranno disponibili sul posto a partire da un’ora prima dell’inizio.
Per la prenotazione di biglietti per persone che utilizzano ausili di mobilità inviare una mail a biglietteria@teatroverdipordenone.it (entro le ore 18.00 di venerdì 24 luglio).
In occasione di questo spettacolo, ATAP offre un servizio di bus navetta per raggiungere il luogo dell’evento e rientro.
Partenza alle ore 19.00 da Pordenone, fronte Teatro Verdi. Posti limitati, è obbligatoria la prenotazione inviando una mail a biglietteria@teatroverdipordenone.it