PREMIO PORDENONE MUSICA
Educare alla Musica
“Pia Baschiera Tallon”
Istituito nel 2015 su iniziativa del Teatro Verdi di Pordenone, in collaborazione con il Comune di Pordenone, il Premio Pordenone Musica è assegnato a musicisti, didatti e musicologi che, con la loro attività educativa e artistica, hanno saputo dare un contributo significativo e formativo a vantaggio delle generazioni future.
Albo d’oro dei premiati:
2015 Piero Rattalino
2016 Quirino Principe
2017 Salvatore Sciarrino
2018 Alfred Brendel
2019 Edda Moser
2020 Michele dall’Ongaro
2021 Bruno Monsaingeon
2022 Cecilia Gobbi
2023 Elio
2024 Salvatore Accardo
2025 Massimo Bernardini
2026 Barbara Minghetti
Il Premio è intitolato a Pia Baschiera Tallon, docente pordenonese che ha trasmesso a generazioni di allievi l’amore per il pianoforte.
Nel corso degli anni ha assunto una rilevanza internazionale e unisce il valore musicale a quello umano, di personalità che hanno dedicato l’intera esistenza alla musica in ambiti formativi, d’interpretazione e divulgazione.
Il Premio Pordenone Musica “Pia Baschiera Tallon” – Educare alla Musica è promosso da Teatro Verdi e Comune di Pordenone, ispirato dalla volontà di Giulia Tamai Zacchi Cossetti, indimenticabile Amica del Teatro, e di Giampaolo Zuzzi, è sostenuto dal main partner ITAS Mutua, gode del sostegno della Fondazione Friuli e della collaborazione della Fondazione Pia Baschiera Arrigo Tallon.
ITAS Mutua Assicurazioni è main partner del Premio Pordenone Musica per il suo valore di divulgazione culturale: “è nella nostra natura mutualistica sostenere sempre in modo concreto tutti quei progetti volti alla diffusione della cultura e del patrimonio artistico, soprattutto tra i più giovani”.
Dal 2025 il Premio è ispirato a uno dei simboli della città: l’orologio del Municipio, che scandisce il tempo fin dal 1542.
«È possibile ammirare tutto lo splendore medievale dell’edificio duecentesco con la Loggia e soprattutto il maestoso orologio, i cui colori sono ritornati alla loro originale vivacità. Secondo la tradizione il suo costruttore fu Giancarlo Ranieri, famoso per aver realizzato l’orologio di Piazza San Marco a Venezia. La sua realizzazione risale al 1542, come da disegno del famoso pittore Pomponio Amalteo, quando alla struttura gotica del palazzo municipale in laterizi arancioni fu aggiunta l’elegante torre rinascimentale dell’orologio, opera che scandisce le ore in Città da cinque secoli.
Il quadrante blu cobalto è sovrastato da una corona circolare metallica su cui sono scritti i nomi dei mesi e rappresentati i segni zodiacali. All’incrocio delle lunghe lancette, vi è un enorme sole fiammeggiante dorato, simbolo benaugurante di luce, salute e prosperità. Sopra la parete che ospita il grande orologio, un oculo circolare consente di osservare le quattro fasi del ciclo lunare.»
Fonte: Dossier Rigenerazione Urbana, Comune di Pordenone
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