GIOVANNI ANDREA ZANON E MAURIZIO BAGLINI

GIOVANNI ANDREA ZANON E MAURIZIO BAGLINI

GIOVANNI ANDREA ZANON E MAURIZIO BAGLINI
Informazioni

PROGRAMMA 

Robert Schumann  (1810–1856), Sonata in La minore Op. 105

Henryk Wieniawski (1835-1880), Polonaise Brillante op. 4

intervallo

Richard Strauss (1864-1949), Sonata Op. 18

Camille Saint-Saëns (1835-1921), Rondò Capriccioso

Introduzione di STEFANO CATUCCI (Rai Radio 3)

Informazioni

Schumann, Wieniawski, Strauss, Saint-Saëns, con un contorno di virtuosismo spettacolare: quattro protagonisti della storia della musica, affidati a un giovane prodigio del violino, Giovanni Andrea Zanon. Classe 1998, debutta come solista a 13 anni al Teatro La Fenice di Venezia e poi all’Arena di Verona e alla Carnegie Hall grazie alla vittoria riportata al “2013 New York International Artists Violin Competition”.

Su consiglio di Zubin Mehta si trasferisce negli Stati Uniti per studiare con Pinchas Zukerman presso la Manhattan School di New York, dove risulta vincitore della selezione per il “Master of Art” di violino. Le ultime affermazioni lo hanno visto premiato come miglior allievo ai master “National Arts Centre” dell’Università di Ottawa in Canada e al “Lincoln Center” di New York in rappresentanza della Manhattan School. È risultato vincitore e unico ammesso al “Professional Studies” per il corso accademico 2016-2017. Per il suo primo concerto al Teatro Verdi, debutta in un recital che presenta brani del grande repertorio romantico e post romantico, quali la difficilissima pagina di Richard Strauss. Un concerto spumeggiante con la partecipazione straordinaria di Maurizio Baglini, quale augurio per una splendida carriera al giovanissimo violinista veneto.