Frutti di bosco, frutta di montagna

Frutti di bosco, frutta di montagna

Ingresso gratuito, posti limitati, prenota Online o in Biglietteria

Frutti di bosco, frutta di montagna

Frutti di bosco, frutta di montagna

Incontro con
Luigi Torreggiani, giornalista, scrittore e dottore forestale
Daniela Perco, antropologa
Conduce Mauro Varotto
Introduce Diego Dalla Via


La parola bosco è una parola “calda” che nel nostro immaginario e nelle strategie di marketing evoca natura, spontaneità, purezza, salubrità. Il bosco in effetti, soprattutto quando ben curato e gestito, ci offre svariate opportunità alimentari: dai piccoli frutti del sottobosco (fragole, lamponi, more, mirtilli) ai prodotti dei castagneti e noccioleti un tempo definiti veri e propri “campi sugli alberi”, a svariate tipologie di funghi. In un paese che vanta il triste primato di uno scarso utilizzo dei prodotti forestali, quale rapporto c’è oggi tra i boschi e i frutti che da esso dichiarano (ancora) di provenire? Un dottore forestale e un’antropologa esperta di tradizioni popolari ci introducono nell’affascinante mondo dell’alimentazione popolare che viveva i boschi come spazio domestico, e ci svelano la distanza che spesso oggi separa le bugie del marketing dai boschi inselvatichiti (con un piccolo assaggio di bosco da portare a casa).

Luigi Torreggiani
Giornalista, scrittore e dottore forestale. Collabora con la rivista “Sherwood – Foreste ed Alberi Oggi” e “L’AltraMontagna”, il quotidiano online dedicato alle Terre Alte. Cura per Compagnia delle Foreste la comunicazione di progetti dedicati alla Gestione Forestale Sostenibile e alla conservazione della biodiversità forestale. Realizza e conduce podcast, video e documentari sui temi forestali. Ha pubblicato per Compagnia delle Foreste “Il mio bosco è di tutti”, un romanzo per ragazzi, e altre storie forestali illustrate per bambini. Per People ha pubblicato “Sottocorteccia – un viaggio tra i boschi che cambiano”, un saggio sull’emergenza bostrico scritto con l’antropologo Pietro Lacasella.

Daniele Perco
Antropologa, ha diretto il Museo Etnografico della Provincia di Belluno, di cui ha curato l’ideazione e l’allestimento. In questa veste ha promosso una collana editoriale e numerosi progetti, tra cui, nel 1999: “Antropizzazione di un territorio: la biodiversità coltivata”, sulle cultivar locali di mele e pere. I suoi campi di interesse riguardano la letteratura di tradizione orale, la storia orale e l’alimentazione in area alpina e prealpina. Ha pubblicato con D. Gasparini e I. Da Deppo, il volume Montagne di cibo. Studi e ricerche in terra bellunese, Belluno 2013 e altri saggi su questo tema.