Il progetto del Teatro Verdi di Pordenone che per il quinto anno consecutivo porta alcuni tra i più apprezzati protagonisti della scena italiana nei luoghi più identitari delle vallate pordenonesi,
«Il Verdi è un luogo di incontro e di cultura vissuta», sottolinea il Presidente Giovanni Lessio. «L’Estate 2026 riflette la nostra idea di proposta e il nostro ruolo culturale: uno strumento di crescita, riflessione e sviluppo, capace di collegare generazioni, linguaggi e territori».
"Le Nozze di Figaro" di Wolfgang Amadeus Mozart,, in scena venerdì 29 maggio (ore 20.15), e "Il Barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini sul palco giovedì 4 giugno, sempre alle 20.15.
Domani, martedì 5 maggio, alle 20.30, il palcoscenico del Teatro accoglierà in esclusiva uno dei complessi più straordinari e celebrati della scena musicale internazionale.
Tratto dall’omonimo romanzo di Bernardo Zannoni, lo spettacolo, freschissimo di debutto a Lugano e dopo sole due tappe in altrettanti teatri italiani, arriva in Teatro mercoledì 29 e giovedì 30 aprile in esclusiva per il Nordest.