BOLERO E CARMINA BURANA
BALLETTO DEL TEATRO NAZIONALE DI GYOR

BOLERO E CARMINA BURANA<br>BALLETTO DEL TEATRO NAZIONALE DI GYOR
Informazioni

coreografia di András Lukács e György Vámos musiche di Ravel, Orff

Musiche: Maurice RAVEL
Coreografia: András LUKÁCS
Assistente: Renáta FUCHS
Costumi: Monika HERWERTH
Disegno, luci e Scene: András LUKÁCS, Attila SZABÓ

Informazioni

“Ho creato Bolero per il Wiener Staatsballett nel 2012. Ho cercato di essere molto prudente nell’approcciarmi alla meravigliosa musica di Ravel perché il Bolero è stato eseguito un’infinità di volte, con molti clichés. Tra quanti hanno creato lavori su questa musica, vanno ricordati sicuramente Maurice Béjart e Ivan Marko, le cui versioni rimarranno a lungo nella memoria delle persone. Io non volevo essere un epigono e mi sono basato semplicemente sulla relazione tra uomo e donna così come sulle passioni ed emozioni che li uniscono. Il mio Bolero è un lavoro senza trama, creato per dieci ballerine e dieci ballerini che danzando in grandi costumi neri creano un monumentale atto di danza”. András LUKÁCS

CARMINA BURANA

Musiche: Carl ORFF
Coreografia: Győrgy VÁMOS (Youri VÁMOS)
Assistenti: Joyce CUOCO, Zsuzsanna KARA, Alexej AFANASSIEV
Costumi, Set: Győrgy VÁMOS (Youri VÁMOS)
Luci: Klaus GÄRDITZ, Péter HÉCZ

“O Fortuna!”… Il desiderio di amore e felicità come forza primaria dell’esistenza, viene rivelata da questa invocazione alla divinità che guida il Destino. La ruota della fortuna è simbolo degli alti e bassi della vita umana, con i suoi cerchi di tensione negli scambi tra uomo e donna, giovane e vecchio. Scambi che vengono ben rappresentati dalla coreografia di Youri Vàmos sulle musiche di Carl Orff. Carmina Burana è un classico della storia musicale recente. Brillante nella sua semplicità, insistente nel suo ritmo, eternamente giovane nel tema, porta le ali della nostra immaginazione molto al di là di quanto non portino altri classici del XX secolo.

Il Balletto del Teatro Nazionale di Gyor è stato fondato nel 1979 al Teatro di Gyor sotto la guida di Iván Markó, che lasciò per questo nuovo incarico Maurice Béjart, portando professionalità e idee nuove. In pochi anni la compagnia è diventata una vera e propria istituzione nel mondo della danza ungherese e non solo, vincendo già nel 1983 il premio della critica al festival mondiale del teatro a Baltimora.  Il loro repertorio riguarda tutti i generi della danza: dal balletto classico alla danza contemporanea al teatro danza sperimentale e alle produzioni per ragazzi.
Oltre alle due produzioni annuali che vengono presentate nel loro teatro, la compagnia è spesso impegnata in tour internazionali in vari paesi tra cui Israele, Germania, Austria, Giappone, Italia, Gran Bretagna,Cina, India, Russia e Stati Uniti. Nel 1991 il ruolo di direttore artistico è stato assunto da Janos Kiss: la sua direzione si caratterizza per avere coinvolto importanti coreografi nazionali e internazionali (Van Cauwelberg,Yuri Vamos etc) nelle produzioni della compagnia, pur rimanendo fortemente legata alla tradizione della danza. Il livello artistico e tecnico della compagnia è riconosciuto anche da importanti premi internazionali e dai costanti inviti a festival e stagioni teatrali.