GEK TESSARO: LA MUSICA DISEGNATA

GEK TESSARO: LA MUSICA DISEGNATA

“Io sono un ladro di bestiame felice”

GEK TESSARO: LA MUSICA DISEGNATA

“Poi diventi grande, capisci che è una scrittura questa, l’unica che si fa capire in tutto il mondo. È una magia, il disegno; ci si può parlare con tutti, raccontare con chiunque e ovunque. Alla fine che mi importa d’avere un cavallo vero? Posso disegnarli e dunque prendermi tutti i cavalli, che dico, tutte le mandrie che voglio. Ecco, fin dall’inizio e ancora adesso non sono stato altro che un ladro di bestiame (felice)”.

Gek Tessaro

“Per chi disegna – racconta Gek Tessaro, autore e illustratore di libri per bambini – lasciarsi influenzare da una musica può risultare un gioco affascinante, un modo di riprodurre i sentimenti che la musica ispira. C’è il tentativo concreto di riprodurre in immagini i suoni, di trasformare le note in segni, le pause in vuoti, i suoni gravi in pennellate più dense, gli acuti in graffi. Figure d’ombra e sagome animate caratterizzano in modo più esplicito le atmosfere delle storie. La divisione degli spazi corrisponde alle lunghezze delle pause, alle cadenze dei segni. È la traduzione visiva del brano. Le musiche determinano il ritmo delle storie, costituite da narrazioni e filastrocche originali. Guardare la musica, ascoltare le immagini”.

Nei suoi spettacoli Gek Tessaro (Premio Andersen 2010 e 2012) narra storie originali. I racconti si “animano”: nella grande magia del buio, la lavagna luminosa proietta le immagini ingigantendole. Sono immagini realizzate sul momento, con tecniche diverse (acrilico, inchiostri, sabbia…) si sviluppano scenografie bizzarre e poetiche. Costruzioni effimere che vivono, crescono e si concludono con la fine del brano. Il risultato è un gigantesco libro che si anima, si colora e si racconta. I brani scelti non appartengono al consueto repertorio per bambini, ma a quello della musica del mondo, di paesi e lingue anche sconosciute, che riescono a farsi comprendere da tutti, sottolineando e valorizzando l’importanza delle differenze.