JAZZ LOFT
SERATA TRA FUMETTO E MUSICA

JAZZ LOFT<br>SERATA TRA FUMETTO E MUSICA
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a cura di Controtempo

Concerto delle 20.45 sold out!

REPLICA STRAORDINARIA ore 22.30!

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Jazz Loft è un progetto che unisce fumetto e musica. Si compone di una storia a fumetti scritta da Flavio Massarutto e disegnata da Massimiliano Gosparini. Un noir ambientato nel mondo del jazz ricco di suspence e colpi di scena. Massimo De Mattia e Bruno Cesselli hanno scritto cinque brani inediti e arrangiato il classico “Tea for Two”come un’ideale colonna sonora del fumetto ispirandosi ai personaggi e alle situazioni del racconto.

Le musiche del sestetto sono un originale sintesi dei linguaggi jazzistici che contengono a livello formale echi di Ellington e Mingus e pescano nella tradizione hard bop e nel free jazz. Il complesso e ricco sviluppo dei brani e la netta impronta improvvisativa sia individuale che collettiva ne fanno un’opera che non ha nulla di derivativo o imitativo ma che ci dimostra la vitalità contemporanea del linguaggio jazzistico. Il progetto prevede la distribuzione al pubblico del fumetto e del cd e l’esecuzione dal vivo delle musiche in una nuova e inedita versione con il quartetto d’archi dell’Accademia Arrigoni.

Le musiche sono eseguite da:

Massimo De Mattia-flauti

Nicola Fazzini-sax alto e soprano

Luigi Vitale-vibrafono e marimba

Bruno Cesselli-pianoforte

Alessandro Turchet-contrabbasso

Luca Colussi-batteria

con il Quartetto d’archi dell’Accademia Arrigoni

Gli autori del fumetto:

Massimiliano Gosparini ( Udine 1974) è stato tra i fondatori della rivista umoristica  Auagnamagnagna! (Edizioni Corollar, Pordenone), dove ha pubblicato storie a fumetti e vignette dal 2001 al 2005, tra cui l’albo L’osteria degli ultimi. Ha curato gli allestimenti e le scenografie di diversi spettacoli teatrali tra i quali l’opera ispirata alla vita di Modigliani Come conquistai Parigi della Compagnia teatrale Bateau-Lavoir e La casa di Bernarda Alba per l’Associazione Culturale Sipario. Attualmente lavora alla graphic novel La Ghiacciaia scritta da Fabio Varnerin.

Flavio Massarutto (Pordenone 1964 ) scrive di jazz dal 2000 sul quotidiano Il  Gazzettino, il mensile Il giornale della Musica e il bimestrale Jazzit. Ha pubblicato numerosi libri e saggi dei quali l’ultimo è “Assoli di china. Tra jazz e fumetto”(Stampa Alternativa/Nuovi Equilibri) finalista al Premio Napoli 2012. In campo narrativo ha scritto racconti e soggetti per fumetti. Ha realizzato con il regista Alberto Fasulo il cortometraggio Break. Con la Scuola Sperimentale dell’Attore ha collaborato allo spettacolo Amatissima con Claudia Contin e Gianni Massarutto per la regia di Ferruccio Merisi. È direttore artistico di “San Vito Jazz.” e collaboratore di Cinemazero per “Visioni Sonore”.

I compositori:

Massimo De Mattia (flauto). Nato a Pordenone nel 1959. Si avvicina alla musica jazz nel 1980, suona con Tom Kirk, Bruno Cesselli, Lanfranco Malaguti, Giovanni Maier, Glauco Venier, U.T.Gandhi, Daniele D’Agaro. Nel 1993 pubblica la prima opera discografica, Poèsie pour Pasolini e viene segnalato tra i migliori nuovi musicisti italiani ( Referendum Top Jazz 1993 ). Collabora quindi con Cinemazero di Pordenone (è ideatore e direttore artistico della rassegna Schermo Sonoro, fondatore di Zerorchestra ); con lo scultore  Massimo Poldelmengo ; con la Scuola Sperimentale dell’Attore; con il compositore Teho Teardo (film “Denti” di Gabriele Salvatores); con il chitarrista e compositore ungherese Sàndor Szabò; con gli artisti dell’associazione Punto 6 e la “Scuola sperimentale dell’attore” di Pordenone. Si esibisce in RAI e in diversi festivals in Italia e all’estero con il proprio Quartetto MIKIRI, in duo con Denis Biason (DUEL), in trio con Zlatko Kaucic e Herb Robertson, con ULYSSES (D’Agaro, Ottolini, Biason), in solo (WAR FLUTE MACHINE). Ha ottenuto eccellenti recensioni sulle più qualificate riviste specializzate in Italia e all’estero. Per quattro anni consecutivi è premiato come miglior flautista italiano dal Jazzit Award.

Bruno Cesselli (pianoforte). Dal 1980 si interessa al jazz e all’improvvisazione. Inizia anche l’attività di arrangiatore; gli vengono commissionati numerosi lavori, oltre che da orchestre locali, dalla “Vienna Art Orchestra” (Austria), dalla “West Deutscher Rundfunk Big Band” di Colonia (Germania), dall’Orchestra Sinfonica di Zagabria (Croazia). Nel 1985 entra a far parte del gruppo “Area”, col quale rimarrà fino al 1987. Nel 1991 entra a far parte del gruppo “Elements”, guidato dal bassista Mark Egan, comprendente Danny Gottlieb e Chris Hunter, col quale rimarrà fino al 1995. Ha composto le musiche per i balletti “Come abbiamo potuto dimenticare il Paradiso” (1990) e “Strings” (1991) per la coreografa canadese Tessy Corey, oltre ad alcuni commenti sonori per documentari naturalistici con i quali ha vinto il primo premio al concorso di Porto Cervo (1993), ed ha ricevuto una segnalazione al Festival di Cannes – sezione documentaristica (edizione 1998). Dal 1992 al 1997 ha collaborato con la cantautrice Teresa De Sio, registrando “La Mappa del Nuovo Mondo” (1993), “Animali Italiani” (1995) e “Primo viene l’amore” (1997). Ha suonato e registrato anche con Fabrizio De Andrè, Alice, Milva, Fiorella Mannoia, Marco Masini.