Altin köök
HAI-BALLETTO AD ATTO UNICO ISPIRATO ALLE LEGGENDE POPOLARI DEL POPOLO DELLA CHAKASSIA (SIBERIA)

Altin köök<br>HAI-BALLETTO AD ATTO UNICO ISPIRATO ALLE LEGGENDE POPOLARI DEL POPOLO DELLA CHAKASSIA (SIBERIA)
Informazioni

Il complesso della danza chakassa “Cun Suzi”

Il complesso folcloristico “Ulgher”

Informazioni

Nel 2014 nella repubblica della Chakassia, nel cuore della Siberia, è nata la prima compagnia di balletto. L’idea è stata della coreografa Natalia Apunevich, ed erano dieci anni che pensava a come realizzare questo sogno. In Chakassia il teatro dell’opera e del balletto non esisteva e da tanto tempo mancavano anche le speciali attrezzature necessarie per l’allestimento del palcoscenico. Nel 2014 il Ministero della Cultura della Khakassia ha apprezzato il valore di questo progetto ed ha sostenuto la creazione del primo spettacolo di questo tipo nella repubblica.

Lo spettacolo “Altin köök” è l’unico “hai”-balletto al mondo (nella lingua chakassa “hai” vuol dire il canto di gola). Il Libretto da cui è creato è alla base dell’epos chakasso. Il progetto è stato realizzato con la collaborazione di due complessi folcloristici della società filarmonica della repubblica Chakassia, “Ulghen” e “Cun suzi”, con il supporto dei Ministeri della cultura della Federazione Russa e della repubblica Chakassia. Il genere coreografico può essere descritto come Art Nouveau, con elementi di acrobazia e d’improvvisazione libera. Il Libretto, si basa su due leggende del popolo chakasso, incentrate sul tema degli uccelli. La prima leggenda spiega perchè la femmina del cuculo non fa mai il nido, ma ripone invece le proprie uova nei nidi degli altri uccelli. Il mito parla di una ragazza che sacrifica la sua vita e i figli per salvare suo fratello, l’eroe epico Alip. La seconda invece racconta dell’incontro di Alip con un fenicottero rosa. Il fenicottero si trasforma in una bellissima donna, e l’eroe la segue dimenticandosi di sua sorella, che aveva sacrificato la vita per lui. Secondo l’antica tradizione dei chakassi, se un giovane cacciatore si imbatte in un fenicottero, può sposare la donna più bella e ricca del paese dove è avvenuto questo incontro. Le leggende spesso raccontano che i parenti ricchi uccidevano i fidanzati fortunati per impedirne il matrimonio. Per questo i fenicotteri non si sono fatti vedere dalle nostre parti per molto tempo. Ma nel 21° secolo sono tornati, e questo è un segno miracoloso di fortuna! Lo spettacolo “Altin köök” ha riscosso un grande successo in Chakassia. All’estero lo presentiamo per la prima volta, e siamo molto emozionati e felici di poter metterlo in scena qui da voi, in Italia!

«Le persone sono sempre alla ricerca della libertà, ma la libertà è già dentro di noi! Ballando esprimiamo la libertà, e se uno spettacolo di ballo è ben eseguito, comunica anche agli spettatori una sensazione di liberazione. Questa sintonia può essere incredibilmente intensa. Ballate e state liberi!

Natalia Apunevich, direttore di ballo della società filarmonica della repubblica Chakassia, direttore artistico della compagnia di ballo «Cun suzi»

«Quello del folklore è un patrimonio davvero infinito, che ci offre continuamente melodie e temi nuovi. Più è antica la sorgente, più brillante è la luce del diamante trovato e recuperato dai tempi antichi. Chi cerca, trova! Onore al popolo che ha conservato e salvato la sua cultura, attraverso le leggende e le canzoni, per le generazioni che verranno!»

Vjaceslav Cuchenov, artista del popolo della Chakassia, direttore artistico del complesso musicale «Ulgher»