LA POETICA GERMANICA

LA POETICA GERMANICA
Informazioni

LAURA BORTOLOTTO, MARCELLO BUFALINI, ORCHESTRA SINFONICA ABRUZZESE direttore Marcello Bufalini
violino Laura Bortolotto

programma
Ludwig van Beethoven (1770-1827) Ouverture “Leonore I” op. 138
Andante con moto
Allegro con brio

Robert Schumann (1810-1856) Concerto per violino e orchestra in re minore, WoO 23
In kräftigem, nicht zu schnellem Tempo (In tempo energico ma non troppo veloce)
Langsam (Adagio)
Lebhaft, doch nicht schnell (Vivace ma non veloce)

Arthur Honegger (1892-1955) Pastorale d’été, H. 31

Zoltán Kodály (1882-1967) Danze di Galanta

Informazioni

Per la prima volta ospite nella stagione principale del Teatro Verdi, la violinista pordenonese Laura Bortolotto propone all’ascolto pagine della grande tradizione tedesca. Accompagnata da una delle migliori orchestre sinfoniche italiane sotto la raffinata bacchetta di Marcello Bufalini, affronta con la freschezza e il talento dei suoi verdissimi anni uno dei capolavori per violino di Schumann. Al pubblico l’occasione per apprezzare un programma originale e per salutare una giovane stella che porta con la sua bravura il nome di Pordenone nel mondo.

LAURA BORTOLOTTO

A quattordici anni e si è diplomata come privatista al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste

con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale di merito.

Studia fin dall’età di quattro anni con il maestro Domenico Mason e si perfeziona con Pavel Vernikov presso la Scuola di Fiesole; attualmente frequenta la Staatliche Hochschule für Musik und darstellende Kunst di Mannheim nella classe del Maestro Marco Rizzi.

Dopo i numerosi primi premi conseguiti in concorsi nazionali e internazionali, nella sua già intensa carriera artistica si è esibita in sale prestigiose in Italia e all’estero nell’ambito di importanti festival sia come solista con orchestra, sia come componente di formazioni cameristiche. Dagli esordi a livello regionale (Nuova Orchestra Busoni di Trieste, Orchestra Solisti in Villa dell’Associazione Culturale Altoliventina XX Secolo di Prata di Pordenone, Orchestra dell’Accademia Naonis di Pordenone) è arrivata a esibirsi in sale prestigiose come quelle del Mozarteum di Salisburgo, del teatro Filarmonico di Kiev e le Sale Apollinee del Teatro la Fenice di Venezia.

Nel 2010 ha ricevuto dal Capo dello Stato Italiano Giorgio Napolitano l’Attestato di Onore di Alfiere della Repubblica “per le sue raffinate qualità di giovane violinista”.

Laura Bortolotto suona un violino Giovanni Battista Ceruti del 1815, messo a disposizione dalla Fondazione Pro Canale.

Nel luglio 2014 il mensile della grande musica Amadeus ha dedicato la copertina a un suo cd registrato con l’Accademia d’Archi Arrigoni diretta da Domenico Mason.

MARCELLO BUFALINI

Dal suo debutto, nel 1994, con l’Orchestra Sinfonica di Graz, ha avuto inizio un’intensa attività internazionale, che lo ha visto ospite di complessi come l’Orchestra della Suisse Romande, l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, l’Orchestra della Radio di Monaco di Baviera, la Radio Symphonieorchester di Vienna, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano, l’Orchestra dell’Arena di Verona, e altre ancora, in sale come il Musikverein e il Konzerthaus di Vienna, il Grosses Festspielhaus di Salisburgo, il Gewandhaus di Lipsia.

Docente di direzione d’orchestra al Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, ha realizzato il completamento e la ricostruzione dell’inedito Concerto in mi minore per pianoforte e orchestra di Mendelssohn, registrato da Riccardo Chailly e Roberto Prosseda con l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia (Decca, 2009).

L’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese

Nata nel 1970, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese (ISA) è una delle tredici Istituzioni Concertistico-Orchestrali Italiane (abbreviata ICO) riconosciute dallo Stato: attraverso la sua Orchestra costituisce un qualificato sbocco professionale per le generazione di strumentisti che si formano nei Conservatori abruzzesi.

In quasi quarant’anni di attività, l’Orchestra ha raggiunto quasi tutti i comuni abruzzesi (secondo il suo mandato istituzionale e statutario) ma ha fatto molto di più. Oggi costituisce infatti un eccellente complesso che ha potuto figurare nei cartelloni delle più prestigiose istituzioni musicali nazionali, come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma e il Teatro alla Scala di Milano. Si esibisce abitualmente in città italiane quali Napoli, Vicenza, Trieste, Palermo, Catania, Messina, Reggio Calabria, Terni, ma non mancano le tournée europee. Le sue programmazioni spaziano dal tradizionale repertorio sinfonico alla musica contemporanea, fino a toccare generi di contaminazione e nuovi linguaggi musicali e hanno visto sul suo podio direttori come Riccardo Muti, Carlo Zecchi, Gianluigi Gelmetti, Bruno Aprea, Donato Renzetti, Nino Antonellini, Philippe Bender e molti altri. Si sono esibiti con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese artisti del calibro di Vladimir Ashkenazy, Barbara Hendriks, Katia Ricciarelli, Renato Bruson, Placido Domingo, Carmela Remigio, Andrea Bocelli, Salvatore Accardo, Uto Ughi, Ilya Grubert, Severino Gazzelloni, Enrico Rava, Pierre Amoyal, Maria Tipo, Mario Brunello, Sylvano Bussotti, Boris Petruschansky, Massimo Quarta. L’Orchestra ha inciso per numerose case discografiche (BMG, Amadeus-Paragon, Arts, Bongiovanni) e ha registrato per la RAI – Radio Televisione Italiana, inserendo nei programmi prime esecuzioni assolute a lei dedicate da vari compositori contemporanei. Al M° Vittorio Antonellini, direttore artistico dell’ISA dalla fondazione, succede nell’incarico il M° Ettore Pellegrino dal gennaio 2011.